Negli ultimi anni la dieta chetogenica è diventata sempre più popolare. Inizialmente adottata soprattutto in ambito sportivo e clinico, oggi coinvolge un pubblico molto più ampio. Ma di cosa si tratta realmente? È solo una moda o rappresenta un approccio efficace? E soprattutto: è adatta a tutti?
La vera novità di questo regime alimentare non risiede tanto nel concetto, quanto nel nome. Il termine “chetogenica” deriva dal greco ketos (chetone) e indica un’alimentazione che favorisce la produzione di corpi chetonici, molecole utilizzate dall’organismo come fonte energetica alternativa al glucosio.
In termini pratici, la dieta chetogenica è un regime alimentare a forte riduzione dei carboidrati, in cui zuccheri e amidi vengono drasticamente limitati a favore di grassi e, in misura controllata, proteine.
La drastica riduzione dei carboidrati innesca due principali processi fisiologici:
Per questo motivo, la dieta chetogenica viene spesso considerata non tanto un regime alimentare di mantenimento, quanto una dieta dimagrante, caratterizzata da restrizioni e da una pianificazione molto rigorosa dei pasti.
Nella dieta chetogenica i carboidrati non vengono eliminati del tutto, ma dosati e distribuiti in modo strategico, generalmente concentrati in momenti specifici della giornata.
Questo schema è utilizzato da tempo anche in ambito sportivo, ad esempio nel bodybuilding, e oggi viene adottato da chi desidera ridurre il grasso corporeo e migliorare la composizione corporea.
Un aspetto centrale è la routine quotidiana. La dieta chetogenica richiede costanza, pianificazione e una forte disciplina: le eccezioni devono restare tali, perché anche piccoli sgarri frequenti possono interrompere lo stato di chetosi.
Prima di intraprendere questo percorso è quindi legittimo chiedersi: è davvero la scelta giusta per me?
L’associazione con movimento e attività fisica regolare è fortemente raccomandata. In assenza di esercizio, i benefici sul metabolismo e sulla composizione corporea tendono a manifestarsi più lentamente.
L’attività fisica contribuisce inoltre a preservare la massa muscolare, un fattore cruciale per il metabolismo e per il benessere generale.
Il mercato propone numerosi integratori che promettono risultati dimagranti rapidi grazie a ingredienti “chetonici”. È però importante essere chiari: non esistono evidenze scientifiche solide che dimostrino un effetto dimagrante diretto dei chetoni esogeni.
Esistono invece conoscenze più consolidate su alcuni nutrienti e fitocomposti che possono risultare utili nel contesto di una dieta ipocalorica e a basso contenuto di carboidrati, in quanto coinvolti nel metabolismo energetico e nella gestione della stanchezza.
Gli integratori non sostituiscono una dieta equilibrata né uno stile di vita attivo, ma possono rappresentare un supporto nutrizionale mirato, se inseriti correttamente.