Immortali — con 1 milione di dollari

Vi ricordate di Bryan Johnson, il magnate della Silicon Valley che ha fatto notizia per la sua ossessione di fermarsi dall’invecchiare? Da anni Johnson dedica ogni aspetto della sua vita al tentativo di rallentare — e forse un giorno fermare — il processo biologico dell’invecchiamento attraverso una routine quotidiana rigidissima, alimentazione estrema, monitoraggi medici continui e una lista impressionante di protocolli di salute e supplementi.

Il suo impegno non è solo una trovata mediatica: è basato su dati clinici, ricerche scientifiche e un team di specialisti che esaminano ogni parametro biologico possibile. Secondo quanto riportato da fonti internazionali, Johnson afferma di “invecchiare” molto più lentamente della media umana, portando avanti il suo programma di ottimizzazione biologica da oltre cinque anni.

Recentemente ha lanciato la versione commerciale del suo metodo — un protocollo chiamato Immortalis — con un prezzo di 1 milione di dollari annui per chi può permetterselo e vuole accedere allo stesso livello di test, consulenze e interventi che lui stesso pratica.

Bryan parla apertamente della sua filosofia: “sconfiggere la morte sarà la più grande conquista dell’umanità”, e si dice convinto che la sua generazione possa essere la prima a non morire più.


Il percorso personale di Bryan Johnson

Johnson non è sempre stato in perfetta forma: da ragazzo consumava cereali zuccherati e bibite gassate, ha attraversato anni di insonnia, depressione e sofferenze fisiche tipiche dello stile di vita moderno. Questo gli ha dato lo slancio per investire tempo, risorse e ingenti somme di denaro nel creare una routine quotidiana che ambisce a riportare il suo corpo e la sua mente a uno stato ottimale di giovinezza.

Criticato da molti e ammirato da altri, Johnson rimane un personaggio divisivo, ma incredibilmente determinato: ha fissato come obiettivo di raggiungere un livello di longevità estrema — e ha dichiarato che l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo chiave nel processo.


Quali integratori e sostanze attive usa Bryan Johnson

Uno degli aspetti che ha attirato più curiosità è la supplementazione giornaliera di Johnson: un mix di vitamine, minerali e molecole con potenziali effetti sulla salute cellulare, l’energia e la funzione metabolica.

Nel corso degli anni il suo protocollo è evoluto, ma alcune sostanze ricorrono frequentemente nelle routine più recenti:

  • NMN e Nicotinamide Riboside (NR) – precursori del NAD⁺, sostanza chiave per l’energia cellulare e la riparazione del DNA.
  • Ca-AKG (Calcio alpha-chetoglutarato) – coinvolto nel metabolismo energetico e nella funzione mitocondriale.
  • Coenzima Q10 – antiossidante fondamentale per la produzione energetica delle cellule.
  • Fisetina e Spermidina – composti naturali associati alla riduzione delle cellule senescenti e alla promozione dei processi di autofagia.
  • Vitamina D3, K2, C, Zinco e complessi di vitamine B – per supportare ossa, sistema immunitario e funzioni biochimiche di base.
  • Ashwagandha, radice di zenzero, aglio e altri fitocomplessi – antinfiammatori naturali per il benessere generale.

In passato Johnson assumeva oltre 100 supplementi al giorno, ma negli ultimi anni il protocollo è stato semplificato in mix più gestibili e in prodotti combinati, come il Blueprint Stack, che racchiude molte sostanze in formule studiate per la salute generale e la longevità.

È importante sottolineare che molti di questi integratori hanno supporto scientifico variabile, e ciò che potrebbe avere effetti modesti per la salute generale non è detto che porti a vera “immortalità”.


Un sogno o una visione per tutti?

Per la maggior parte delle persone, seguire un programma come quello di Bryan Johnson è irrealistico — sia per costi che per complessità. Tuttavia, il suo progetto ha acceso un dibattito globale sul potenziale della medicina preventiva, della nutrizione personalizzata e della tecnologia applicata alla salute.

E se il sogno di Johnson fosse di fare l’upload della propria coscienza su server, proprio come un episodio di Black Mirror? Ciò che possiamo sicuramente imparare dal suo lavoro è la cura estrema dei fattori legati alla salute quotidiana: sonno, alimentazione, movimento e monitoraggio di parametri biologici.

Come si suol dire: chi vivrà, vedrà

Questo è un articolo di blog e pertanto le affermazioni riportate riflettono esclusivamente il pensiero dell'autore e notizie reperite da comunicati pubblici e/o dal sito di Brian Johnson