Caduta dei capelli in primavera: quando preoccuparsi davvero

Durante una primavera di qualche anno fa ho iniziato a notarlo in modo più marcato rispetto ad altri momenti della mia vita. Facevo la doccia e, al termine, quando mi asciugavo i capelli, quelli che trovavo sul piatto doccia erano tantissimi. Mai visti così tanti. Ho iniziato a contarli e superavano le 120 unità. Da qualche parte avevo letto che perderne una ottantina al giorno fosse normale, ma di più? Non lo nego, ero preoccupato. Ero ancora piuttosto giovane e il mio rapporto con l’aspetto esteriore era più articolato. Ma lavoravo già per EnergyBalance, e questa – col senno di poi – è stata una fortuna. Volete sapere perché?

Caduta stagionale: un fenomeno naturale fino a che punto?

Facciamo però un passo indietro, con maggiore lucidità. Come dicevamo, soprattutto in primavera e in autunno – nei cambi di stagione – la quantità di capelli persi aumenta, a volte anche sensibilmente, destando in noi – uomini e donne – una comprensibile preoccupazione. È un fenomeno fisiologico: siamo esseri umani, soggetti a cicli biologici, inseriti in un ambiente naturale altrettanto ciclico. Si pensi, ad esempio, agli alberi da frutto e al loro fogliame, che cade in autunno e ricresce in primavera.

Quindi tutto normale? Dipende. Se i capelli persi iniziano ad essere in quantità elevata e il fenomeno del diradamento non si limita a un breve periodo, ma prosegue nel tempo, allora è possibile che ci sia qualcosa da approfondire. È chiaro che, nei casi di predisposizione androgenetica, il margine di intervento è limitato; tuttavia, con le giuste accortezze e un apporto mirato di nutrienti, la caduta può essere rallentata.

Le possibili cause della caduta dei capelli

Una caduta eccessiva e prolungata di capelli, oltre ad avere un impatto estetico e psicologico, può essere legata a diversi fattori: stress, cambiamenti ormonali, ma molto spesso anche a carenze nutrizionali, in particolare di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti.

Il ruolo dei nutrienti

All’inizio dell’articolo accennavo alla “fortuna” di lavorare per EnergyBalance Svizzera. Infatti dopo quell’episodio di massiccia perdita di capelli, ho iniziato a informarmi e a studiare più a fondo i nutrienti coinvolti nella salute del capello: in particolare la biotina, le vitamine del gruppo B, gli antiossidanti – come il coenzima Q10 e la vitamina E – ma anche minerali fondamentali come zinco, ferro, rame e selenio. Facevo però fatica a trovare un prodotto davvero completo. A quel punto mi sono confrontato con il nostro team e mi è stato suggerito di definire una lista di ingredienti ideali per un integratore pensato non solo per i capelli, ma anche per unghie e pelle, con un supporto più ampio all’organismo.

Un approccio mirato: dalla teoria alla pratica

Con il contributo del dottor Corsini, responsabile dello sviluppo scientifico, abbiamo così formulato un integratore che includesse questi nutrienti: HAIR & NAILS COMPLEX, 60 capsule, vegano e – cosa non trascurabile – con un prezzo accessibile (Art. Nr. EB-1263). Personalmente lo utilizzo almeno due volte l’anno, in primavera e in autunno, nei periodi in cui noto una maggiore fragilità dei capelli. La mia esperienza è positiva: la caduta appare più contenuta e i capelli mantengono un aspetto sano e luminoso.

E voi? Quanti capelli trovate sul cuscino, nel piatto doccia o sulla spazzola? Più del solito? Molti di più?

5 nutrienti chiave per i capelli

  • Biotina
    Contribuisce al mantenimento di capelli normali.
  • Zinco
    Supporta il mantenimento di capelli normali e i normali processi cellulari.
  • Selenio
    Contribuisce al mantenimento di capelli normali e alla protezione dallo stress ossidativo.
  • Vitamine del gruppo B
    Coinvolte nel metabolismo energetico e nei processi fisiologici dell’organismo.
  • Vitamina E + Coenzima Q10
    Sostanze ad azione antiossidante, utili nelle formule complete per il benessere generale.

Domande frequenti sulla caduta dei capelli

Quanti capelli è normale perdere ogni giorno?
In genere tra 50 e 100 capelli al giorno. Nei cambi di stagione il numero può aumentare temporaneamente.

La caduta primaverile è normale?
Sì, è spesso legata al ciclo naturale del capello. Se però dura troppo a lungo, è utile approfondire le cause.

Le carenze nutrizionali possono influire?
Sì, una carenza di vitamine e minerali può contribuire a capelli più fragili e a una maggiore caduta.

Quando valutare un integratore?
Nei periodi di maggiore stress o nei cambi di stagione, quando i capelli appaiono più deboli o si notano segnali di maggiore caduta.